Educare alle emozioni

Cerchi o incontri individuali con bambini e adolescenti per educare alle emozioni: riconoscerle, ascoltarle ed osservarle attraverso la Natura, lo yoga, la meditazione, l’uso della voce, la danza, il disegno e la musica intuitiva.

Corsi reiki e cristalloterapia per bambini e adolescenti: educare alle emozioni e all’espressione dei propri talenti apprendendo le conoscenze base del Reiki e della Cristalloterapia.

Corsi di formazione su richiesta.

La permacultura

I 3 principi etici della permacultura:1) prendersi cura del Pianeta Terra2) prendersi cura di se stessi e degli altri3) aumentare e condividere il surplus
Sono principi estremamente ampi e l’interpretazione dipende dalla sensibilità e conoscenza individuale.
Con il primo principio etico ci si può sentire parte di questo pianeta, inteso non solo come insieme di parte organica e inorganica, di flora e fauna vivente, bensì come un immenso organismo composto di elementi tutti interconnessi, così come viene interpretato dalla teoria di Gaia (Lovelock, 2012).Affinando la capacità visiva della nostra mente, ci si può immedesimare in una piccola infinitesima parte di un organismo vivente che invece è enormemente grande, quanto il pianeta stesso. L’esperienza in questo senso diventa ancor più intensa e significativa. Nel modo di progettare grazie a questa nuova visione, sorgono modifiche spontanee che cercano di ridurre o eliminare anche il più piccolo danno all’organismo di Gaia nella sua totale manifestazione.Anche la comprensione del secondo principio etico ci porta ad una ancor più profonda esperienza del nostro Essere, mettendoci a confronto con i nostri dubbi e le nostre incomprensioni, le nostre certezze e le decisioni che prendiamo. 

Nella nostra vita, che è il nostro grande e vero progetto, dobbiamo prenderci cura di noi stessi, poiché nessun altro lo può fare meglio meglio noi. Solo noi possiamo sapere di cosa realmente abbiamo bisogno per evolvere, senza farci troppo condizionare dalle necessità indotte da altri sistemi o punti di vista. La conoscenza profonda di noi stessi ci aiuta a realizzarci nel pieno delle nostre capacità, senza costringerci a indossare personalità omologate e adattate ad una data cultura. Si impara a godere a pieno delle proprie capacità e peculiarità, senza calpestare il diritto altrui di fare altrettanto. Questo reale senso di responsabilità (abilità a rispondere) andrebbe trasmessa ai nostri figli, ai cuccioli della nostra specie, solo fino alla pubertà e lasciare poi che siano loro a relazionarsi con il mondo. (Montessori 2000).

Comunicare con gli Alberi

Gli alberi sono molto potenti, non solo assorbono la CO2 e la trasformano in ossigeno, ma hanno l’abilità di assorbire le energie negative e trasformarle in positive. 
Le radici degli alberi affondano profondamente nella Terra, più sono profonde, più i rami si ergono verso il Cielo. Essi assorbono l’energia potente del nucleo di Madre Terra come anche la forza universale del Cielo.Gli alberi sono considerata, dalla saggezza ancestrale, piante spiritualmente avanzate, grazie alla loro costante meditazione e scambio con le energie sottili. Essi sono canali tra Cielo e Terra, comunicano con tutti gli elementi di Gaia (Fuoco, Acqua, Aria, Terra) e comunicano tra di loro, formando una rete energetica vitale e preziosa.Stabilire una connessione con l’Albero:

è importante stare vicino all’albero per poterlo toccare così da aprire se stessi e il proprio cuore innocentemente a questo scambio d’Anima ed essere chiari nell’intento d’Amore verso l’Albero.
Sono quattro i principali elementi che ci permettono di stabilire una relazione energetica e curativa con l’Albero:

  • il tocco
  • l’Apertura del Cuore
  • la Sincerità dell’Intento
  • L’Amore

Maggiore il tempo e la qualità che trascorriamo con l’Albero, maggiore è lo spazio che doniamo a noi stessi e alla pianta di rispondere e aprirci alla relazione.

Come stabilire una relazione energetica con l’Albero?
Ognuno di noi, e i bambini sono dei maestri in questo, può creare una relazione silenziosa con un albero, scambio che sia completamente vissuto e compreso da entrambi, l’uomo e la pianta.
L’osservazione dell’albero e della sua Vita sono alla base.
Ci sono alberi che sono molto generosi e veloci nel donare l’energia di cui si ha bisogno.
Altri invece che sono piccoli e malati e che, prima di donare, hanno bisogno che tu per primo, dia energia a loro.
Puoi trovare alcuni alberi amichevoli ed aperti, altri indifferenti, dipende dall’energia di quel momento.
Se ci osserviamo e ci ascoltiamo profondamente, la nostra voce interiore saprà vivere un incontro prezioso e di profonda guarigione con questi Esseri meravigliosi.
È importante essere aperti e donare loro rispetto e amore senza spingere verso il proprio proposito ma ascoltando nella libertà di sentire e ascoltarsi l’un l’altro.

Possiamo stabilire la comunicazione con gli Alberi comprendendo e incontrando il loro linguaggio comunicativo. Essi ci sosterranno nell’aprire i nostri canali energetici per coltivare calma, Presenza e vitalità.
A loro volta essi possono trarre beneficio da noi, aiutandoli ad eliminare blocchi e parti morte.
Come qualsiasi altro tipo di relazione, ognuno beneficia dell’altro grazie al costante nutrimento della connessione.

Alcune semplici pratiche di scambio energetico con l’albero:
1) Stare in piedi davanti all’albero:
assorbire il Chi (energia) dell’albero e di Madre Terra attraverso la testa (il chakra corona) creando un Cerchio energetico che nutre l’Albero, noi e Madre Terra.
2) Seduti davanti all’albero:
usare i palmi delle mani per entrare in comunicazione ed assorbire il Chi dell’Albero ridonandolo alla Terra attraverso le piante dei piedi in un cerchio che nutre l’Albero, se stessi e Madre Terra.
3) Abbracciare l’Albero:
l’abbraccio ci permette di scambiare l’energia assorbendo il Chi dall’albero e ridonandolo alla pianta stessa, riequilibrando il circuito Yin e Yang.
4) Meditare con la schiena sul tronco dell’Albero: entrare in un circuito energetico di energia cosmica che unisce e nutre se stessi, Madre Terra, l’Albero e l’intero creato.

Piantare Alberi

Come senza le api non ci sarebbe più Vota su Mamma Terra, come diceva Einstein, così senza Alberi non potremmo più respirare.Piantare almeno 1 albero all’interno della nostra Vita, con gratitudine per Mamma Terra e tutto il Creato, è un atto di dono che facciamo a noi stessi e alle generazioni future.Piantare con intenzione, almeno 1 albero alla nascita del proprio figlio è un atto prezioso.Il Bambino si ritroverà profondamente connesso ad un Essere Meraviglioso e di Grande Guarigione: l’Albero. (Se vuoi saperne di più vai alla voce GraviDanza Consapevole).

Fare dei passi assieme per ritrovare la Fiducia nel tuo Valore, nella tua Essenza e nella Vita.

Namaste